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Il FAI visita una Licata rivalutata dall'operato delle associazioni


Il Fai, Fondo per l’ambiente italiano, nella giornata di domenica 19 febbraio ha visitato “la città del mare”. La visita è stata promossa con i relativi onori di casa dal neofito Gruppo archeologico Finziade in collaborazione con la sezione locale della Proloco. Il programma della visita ha previsto diverse tappe, toccanti ognuna i “luoghi del cuore” della città in riva al Salso.

La giornata è iniziata alle 10 e la visita si è snodata per diversi luoghi nelle vie di Licata.

I delegati del Fai hanno avuto modo di apprezzare le mille facce storiche della nostra città: lo Stagnone Pontillo, le splendide chiese del centro(la chiesa del Carmine, la chiesa di San Domenico e dulcis in fundo la splendida Cappella del Cristo Nero sita all’interno della chiesa Madre. Dopo una pausa pranzo, e una passeggiata al porto turistico “Marina di cala del sole”, nel pomeriggio l’affascinante attraversamento dei rifugi antiaerei di Via Marconi, la visita del Chiostro di San Francesco e della chiesa di San Girolamo. Alle ore 18 il percorso è concluso con i relativi e cordialissimi saluti e con l’omaggio delle guide turistiche di Licata. 

Non è stata la solita escursione perché il Gruppo Archeologico “Finziade” ha aperto le porte del dimenticato Palazzo Verderame, ex circolo dei nobili, sito in via Roma. Grazie al contributo del FAI e al grande lavoro dei soci del G.A. Finziade e per gentile concessione della famiglia Vitello-Cuttaia (proprietaria dell’immobile) è stato possibile promuovere o se vogliamo ripromuovere luoghi che erano stati abbandonati da tempo. I luoghi in questione  sono “figli” di un passato prossimo, un passato che ci appartiene direttamente ma ingiustificabilmente rimosso.

All’interno del palazzo, di stile liberty siciliano, costruito in un’epoca di sfarzo e floridezza per Licata determinata dal ricco import-export dello zolfo, i visitatori hanno potuto godere ed ammirare i preziosi arazzi e gli affreschi primo-novecenteschi, opere di Salvatore Gregorietti.

Licata è ricca di capolavori, più o meno antichi, lasciate al più totale sfascio.

Il G.A. Finziade, con questa decisiva azione di rivalutazione ha voluto rimarcare ancora una volta il senso della sua costituzione: l’operato non fine a se stesso ma teso ad una ricostruzione culturale e finalmente civile di una splendida di città.

 


Ultimo aggiornamento (Lunedì 20 Febbraio 2012 15:29)

 

L'Associazione Finziade aderisce ai Gruppi Archeologici d'Italia


È stata siglata pochi mesi fa l’affiliazione dell'Associazione Finziade ai Gruppi Archeologici d’Italia (G.A.I.). Sicuramente un giusto “premio” per chi da anni lavora sul territorio con coscienza e abnegazione. La costituzione di questa nuova e importante realtà nella nostra città prevede un organigramma così composto:

Direttore delG.A. Finziade: l'archeologo Fabio Amato ;

Consiglieri: Maurizio Cantavenera, Natalia Tornambè e Davide Prestino.

Tesoriera: la dott.ssa Melina Federico;

                                                          Segretario: il Geologo Andrea Cannizzaro;

 Questa splendida idea d’affiliazione a quest’ente nazionale, nasce sulla scia di molteplici successi riscossi durante le attività dell’Associazione Archeologica Finziade . Quest’ultima dopo la sua fondazione, avvenuta nel novembre del 2008, ha fatto passi da gigante su diversi fronti. Si ricordano con successo il presepe vivente all’interno dei cunicoli della Grangela nel Natale 2009, la scoperta dell’affresco all’interno dell’ambiente rupestre di san calogero, o la splendida iniziativa dell’esposizione temporanea del “Tesoretto di Monte Sant’Angelo” avvenuta nel Natale 2010, evento che ha permesso alla cittadinanza licatese di riappropriarsi mentalmente e fisicamente, di un patrimonio ai più sconosciuto e che sembrava perduto. Il tutto correlato poi da visite guidate con percorso storico-archeologico ben dettagliato svolte con successo ormai dall’estate del 2009.

L’affiliazione ai Gruppi Archeologici d’Italia è un evento importante poiché può sicuramente dare un ulteriore spinta per la valorizzazione dell’immenso patrimonio archeologico, di cui la città del mare dispone. I Gruppi Archeologici (G.A.) d'Italia sono un'associazione di volontariato che, attraverso i suoi gruppi presenti in tutto il Paese, si occupa della tutela, della valorizzazione e della salvaguardia del patrimonio storico, archeologico e più in generale culturale del nostro Paese, collaborando con le Istituzioni preposte.

I G.A. d'Italia sono un'associazione culturale, iscritta dal 1996 al Registro Regionale del Volontariato della Regione Lazio. La fondazione avvenne nel dicembre del 1965 da Ludovico Magrini unendo i Gruppi Archeologici già costituiti come il GAT o il GAR (1963), con lo scopo di contribuire alla tutela, alla salvaguardia ed alla valorizzazione del patrimonio culturale italiano, al fianco delle istituzioni, e di battersi contro lo stato di abbandono e di degrado che da sempre attanaglia il nostro patrimonio. Dal 1978 i campi di scavi archeologici vengono aperti anche al di fuori del Lazio, grazie al sostegno e alla collaborazione con Istituti Universitari o Enti Culturali. Hanno fatto capo a queste sedi, soprattutto durante i campi estivi di ricerca archeologica, migliaia di soci provenienti da tutta Italia e dall'estero. Attualmente le sedi territoriali dei G.A. d'Italia sono un centinaio e negli anni i tesserati sono arrivati ad oltre 45.000. Significativi esempi della collaborazione del volontariato dei G.A. d'Italia con le istituzioni, sia nazionali che locali, sono stati l'apertura al pubblico e la valorizzazione di importanti aree archeologiche, musei, chiese, antiquari, o l'affiancamento agli enti preposti durante recuperi urgenti da scavi clandestini, ecc.

L’opera che si propone di compiere il neocostituito Gruppo Archeologico Finziade è quello che d’altronde ha contraddistinto il ruolo della vecchia Associazione Archeologica Finziade: salvaguardia totale del territorio, attenta valorizzazione di esso, e grazie all’affiliazione a quest’ente nazionale, un risalto maggiormente mediatico per la nostra città, nel solco della tradizione che dal 2008 ad oggi ha contraddistinto il lavoro dei soci. Dalla fondazione a questa nuova “era”.


Ultimo aggiornamento (Giovedì 02 Febbraio 2012 21:09)

 

Il Presepe vivente nel borgo marina di Licata


 Arriva il presepe vivente nel cuore del borgo marina di Licata, grazie alle idee e alla voglia di fare delle associazioni locali.

Il 23 - 25 - 28 -30 Dicembre e il 6 Gennaio, dalle 20:00 alle 22:30, per le vie del quartiere marina si potrà visitare il presepe vivente, iniziativa messa in campo dal coordinamento delle associazioni licatesi.
L'Associazione Finziade partecipa a questa iniziativa con "A PUTIA DU' VINU", allestita in piazzetta San Girolamo.

Le prime due serate si sono rivelate un vero e proprio successo. Per questo, le associazioni coinvolte esprimono un ringraziamento a quanti si sono prodigati
per una buona riuscita dell'evento e ribadiscono l'invito a visitare il presepe nei giorni 28, 30 Dicembre e 6 Gennaio.
 
Un ringraziamento particolare al coordinamento delle associazioni, al centro 3p e a Cristina Casa.
 
Vi aspettiamo numerosi! 
 

Ultimo aggiornamento (Lunedì 26 Dicembre 2011 15:39)

 

Cinque associazioni licatesi si uniscono per una buona riuscita della PASSEGGIATA IN BICICLETTA


Il prossimo 8 Dicembre 2011, le Associazioni PRO LOCO, MARI DEL SUD, INCONTRI RAVVICINATI, I CENTO PASSI – ARCI, ARCHEOLOGICA FINZIADE, organizzeranno a Licata la passeggiata in bicicletta  “Ti Porto in bici”.

Riteniamo importantissima la diffusione della cultura della bicicletta presso le nuove generazioni, esprimono a gran voce i rappresentanti delle 5 associazioni, e per tale motivo, dopo il successo estivo di “Goodbike”, riproponiamo lo stesso percorso cittadino, pur con qualche piccola variante.

  

 “Ti Porto in bici”     -      08 dicembre 2011

 

Ore 9:30 – Raduno in Piazza Sant’Angelo

                    Registrazione e consegna City Map ai partecipanti

 Ore 10:00 – Partenza

 Ore 12:00 – Conclusione Chiostro San Francesco

                    Degustazioni di prodotti tipici


 

Ultimo aggiornamento (Lunedì 20 Febbraio 2012 15:34)

 

L'immondizia, unica nota dolente in un bilancio così positivo per le escursioni estive a Licata

 

Continuano, con grande successo di pubblico, le escursioni organizzate, per il terzo anno consecutivo, dall’Associazione Finziade, diretta dall’archeologo Fabio Amato. Anche quest’anno l’associazione, per tutto il mese di agosto, ha allestito nella centralissima piazza Attilio Regolo un infopoint fornendo alla città un valido punto di convergenza turistica. Tutte le più rosee aspettative sono state superate: centinaia di visitatori hanno affollato, lungo l’arco dell’intera stagione estiva, le vie cittadine. Un plauso va fatto alla locale Pro loco che con impegno e dedizione profuso, grazie ad un ulteriore infopoint sito nel chiostro San Francesco, è stata di notevole aiuto alla perfetta riuscita dell’iniziativa.

Importante poi è stato il supporto logistico offerto dalla compagnia di trasporti urbani IBLA TOUR: tramite l’utilizzo di un bus navetta è stato migliorato, rispetto allo scorso anno, il servizio di visita verso le zone "alte" della città del mare.

Le escursioni hanno interessato le aree più importanti della città demaniale passando dal castello, agli scavi archeologici della città greco-romana di Finziade, alla Grangela e per finire con la visita della cappella del Cristo nero, tesoro del barocco licatese.

Nonostante i complimenti ricevuti dalla stragrande maggioranza dei turisti e le incitazioni a continuare su questa direzione, non sono mancate le lamentele rivolte al degrado che si registra in città; immondizia ammassata ai bordi della strada in via Santa Maria, l’ingresso della tholos di via Marconi sommerso da escrementi di piccione, erbacce, ecc.. Di certo questo non ha costituito un bel biglietto da visita per la nostra comunità.

Senza sollevare polemiche, ci permettiamo di dare un consiglio all'Assessore al turismo e ai beni culturali di Licata che ha più volte sostenuto di avere grandi progetti per i BB.CC. locali: iniziare semplicemente a ripulire i nostri splendidi siti e i relativi percorsi dalle immondizie; questo potrebbe sicuramente rappresentare un ottimo punto di partenza per una Licata migliore e vivibile non solo in estate, ma durante tutto l’arco dell’anno.