Visite scolastiche promosse dal Gruppo Archeologico Finziade e dalla Proloco PDF Stampa E-mail
Scritto da Administrator   
Venerdì 28 Febbraio 2014 11:02

La Pro Loco Licata ed il Gruppo Archeologico Finziade, nelle loro attività di promozione e di escursione turistica nel territorio licatese, hanno intrapreso un percorso di visite didattiche rivolto ai vari istituti scolastici, in modo da far conoscere agli studenti la storia, la cultura e l’arte della nostra città.

Le due associazioni, all’inizio dell’anno scolastico, hanno indirizzato un invito ai dirigenti e ai docenti per proporre visite didattiche in città. Diverse scuole hanno accolto questo invito e dai primi risultati sono emersi ottimi riscontri all’azione proposta.

Non è solo la semplice escursione o gita scolastica che si propone, ma l’obiettivo è far comprendere che, attraverso queste visite, si può instillare nei ragazzi l’amore e la conoscenza della propria città, e la cura per i luoghi dove essi sono nati, abitano e stanno crescendo.

Nello stesso tempo queste visite hanno una valenza formativa, perché gli alunni apprendono in maniera diretta e visiva le materie che studiano sui libri.

Chi per prima ha recepito questa proposta e ha voluto fortemente che gli studenti vivessero questa esperienza, è stato l’Istituto Comprensivo “A. Bonsignore” con la referente, la prof.ssa Angela Oliveri. Lo scorso mese l’insegnante ha coinvolto tutte le classi della scuola media ed alcune dell’elementare per far partecipare gli studenti alle visite guidate, in un percorso di scoperta e di conoscenza delle bellezze della nostra città. Chi ha accompagnato questi ragazzi ha potuto notare l'entusiasmo, l'interesse, la curiosità e la loro voglia di apprendere, con l’obiettivo di conoscere, studiare ed apprezzare la storia, la cultura e l’arte del territorio licatese.

La visita ha ripercorso in un itinerario didattico un viaggio all’indietro nel tempo, nel racconto della storia e dello sviluppo urbanistico della città: dalla Montagna al quartiere Marina. Dall’antico centro abitato ellenistico si è saliti al castel Sant’Angelo con la visione dell’immenso e suggestivo panorama, scendendo poi si è fatta sosta alle grotte rupestri di San Calogero. Dal cunicolo del rifugio antiaereo si è usciti, quasi come disorientati, al quartiere Marina per raggiungere la Chiesa Madre dove all’interno della cappella, è stata illustrata ai ragazzi la storia della tragica invasione franco-turca del 1553, così da far comprendere la devozione al Crocefisso Nero e le altre tradizioni legate alla religiosità e ai fatti storici locali, riflessi della storia generale.

L’insegnante Oliveri e i presidenti delle due associazioni, Francesco Gallì della Pro Loco e Fabio Amato della Finziade, hanno rilasciato delle positive dichiarazioni, compiacendosi di come si svolte queste visite che hanno attirato l’attenzione dei ragazzi.

Oliveri: “Il viaggio d'istruzione sul territorio di Licata, effettuato dagli alunni dell'istituto comprensivo "A. Bonsignore", ha coinvolto gli alunni di tutte le fasce d'età compresi quelli della scuola primaria, si inserisce in un progetto di Ed. ambientale sulla conoscenza della propria città partendo dal motto che abbiamo fatto nostro "Licata se la conosci la ami". A tal proposito è stato necessario il prezioso aiuto della Pro Loco Licata e dell'Associazione Archeologica Finziade che ha entusiasmato alunni e docenti, tanto che nei giorni successivi alle uscite, gli alunni ,desiderosi di nuove conoscenze hanno chiesto ai professori informazioni su archeologia,architettura,pittura e, anche se fuori dai programmi ministeriali, si sono prodigati in ricerche e letture, prendendo spunto dai ritrovamenti e da tutto ciò che i ragazzi hanno potuto vedere e scoprire. L'esperienza è da considerarsi fra le più belle che il nostro istituto ha realizzato e un plauso va sicuramente a queste associazioni presenti sul nostro territorio che mettono a disposizione la loro cultura e le loro competenze”.

Gallì: “L’ambito formativo della scuola deve necessariamente staccarsi dall’esclusività della consultazione dei testi (che rimangono tuttavia indispensabili) e aprirsi a nuove forme di apprendimento "sul campo". Queste nuove modalità di apprendere, più dinamiche ed entusiasmanti permettono di acquisire conoscenze in modo diverso e sotto certi aspetti più completo. Se a questo si aggiunge la scoperta di luoghi vicini, ma sconosciuti della nostra città si completa un quadro didattico fortemente coinvolgente e certamente dal ritorno potenzialmente interessante in un territorio che punta allo sviluppo turistico. La scuola Bonsignore ha dimostrato di credere fortemente nella valorizzazione dei nostri luoghi e di questo non possiamo che essere entusiasti”.

Amato: “Soddisfatto di questa bellissima esperienza con gli alunni della scuola Bonsignore. Speriamo di essere riusciti a trasmettere ai ragazzi l'amore per il nostro patrimonio storico e archeologico. Siamo riusciti a portare a termine questo progetto grazie alla sensibilità del capo d'istituto, della prof.ssa Oliveri e di tutti i docenti che hanno preso parte alle escursioni.

Si tratta della prima campagna di conoscenza e sensibilizzazione sui beni culturali licatesi rivolta alla totalità degli alunni di un istituto scolastico.”

È importante stabilire questo rapporto tra scuola e territorio. I ragazzi devono amare ed apprezzare la loro città, e su questo la scuola, supportata dalle associazioni locali, assume un ruolo fondamentale quando si appresta a portare avanti dei progetti o delle attività didattiche riferite alla conoscenza del territorio.


 

Ultimo aggiornamento Venerdì 07 Marzo 2014 12:18