Chi è online
 3 visitatori online
Seguici su Facebook
Facebook RSS Feed 
Finziade Songs
Intro Finziade


Get the Flash Player to see this player.

Visitatori
227767
TodayToday127
YesterdayYesterday154
This WeekThis Week845
This MonthThis Month3068
All DaysAll Days227767
Home

Ultime notizie

I più letti

Finziade

Verrà presentato al caffè letterario il tour archelogico e del centro storico


E' previsto per venerdì 29 Giugno, ore 17:30, presso il caffè letterario del porto turistico di Licata, la presentazione dell'itinerario turistico che il Gruppo Archeologico Finziade e la Proloco promuovono per il terzo anno consecutivo.

Saranno illustrate date, orari e tutte le modalità di svolgimento del percorso pedonale che dal Castel Sant'Angelo conduce sino al centro storico di Licata.

Saranno inoltre distribuite alle strutture ricettive i depliant illustrativi dell'itinerario turistico.


 

 

 

‎‎3° Mostra collettiva d’arte e storico fotografica – Cristal Palace Hotel – Palermo


DAL 15 AL 22 Giugno 2012

Le fortificazione dell’Asse nel territorio di Licata 1941- 1943


A Palermo, in occasione della 3° mostra collettiva d’arte e storico fotografica, organizzata dalla sezione ANARTI di Palermo, presso il Cristal Palace Hotel dal 15 giugno sino al 22 giugno si esporrà parte della mostra fotografica, in formato 70 x100, realizzata da Luigi Falletti con la collaborazione del Gruppo Archeologico Finziade di Licata, che ha inaugurato le manifestazioni della Settimana della Cultura a Licata dal 14 al 22 aprile del 2012. Oggetto dell’esposizione sarà la prima sezione composta da nove pannelli che illustra le tipologie delle fortificazioni risalenti al periodo dello sbarco alleato del 1943, presenti sul territorio, indicando anche la documentazione di riferimento che portò alla costruzione dei fortilizi. Notevole lo studio storico che ha portato alla realizzazione della mostra, che comprende documenti provenienti dall’Archivio storico dell’esercito Italiano, dall’XI reparto infrastrutture dell’Esercito, documenti provenienti da biblioteche, enti e privati in Italia e all’estero.


Ultimo aggiornamento (Sabato 16 Giugno 2012 13:33)

 

Il tour archeologico di Monte Sant'Angelo


 

Uno dei più importanti siti di Licata è il Monte Sant’Angelo, da qualche anno diventato sede di un parco archeologico: una recente indagine di scavo stratigrafico condotta dall’università di Messina, infatti, ha riportato alla luce i resti di un isolato della città greco-romana di Finziade, sorta dopo la distruzione di Gela ad opera di Finzia, tiranno di Akragas.

 Considerando la posizione favorevole di Licata, punto strategico intermedio tra Gela ed Agrigento, e l’importanza che Finziade rives tì in epoca romana, raccogli endo l’eredità dell’antica e fiorente polis di Gela, risulta di fondamentale importanza istituire un percorso di visite guidate archeologiche in grado di far comprendere anche l’importanza che il nostro territorio rivestì in età antica.

Per tale ragione, l’ASSOCIAZIONE FINZIADE ha ideato un percorso pedonale che attraversa un’ampia porzione del centro storico, con partenza dal Castel Sant’Angelo e arrivo in Piazza Progresso. Il tragitto ha una durata di circa 2 ore e include le seguenti tappe:     

 

1) da Piazza Progresso si sale con una navetta all’area di sosta del Parco archeologico di Monte Sant’Angelo; inizia così la visita dell’isolato romano di Finziade (III-I secolo a.C.) e degli ambienti precedenti la fondazione della città.

 

2) quindi si passa alla cinquecentesca torre di avvistamento e all’annesso castello spagnolo, edificato nel XVII secolo. Dopo aver attraversato il fossato che lambisce il lato meridionale del castello, entrando troviamo subito la scala per accedere alla torre e un vasto cortile con pozzo, sul quale si aprono alcune stanze del castello: in queste ultime sono stati sistemati i cannoni e allestito un piccolo museo etnografico degli antichi mestieri.   

 

3) lasciando la cima del Colle Sant’Angelo, percorrendo una mulattiera (Via Semaforo) ci si avvia verso l’ipogeo San Calogero, raro esempio di architettura rupestre cristiana attualmente fruibile, all'interno del quale è possibile ammirare l'affresco raffigurante il volto di San Calogero, scoperto dalla nostra associazione nel Gennaio 2010.

 

4) a pochi passi dalla chiesa rupestre si apre l'ingresso ad un secondo ipogeo, ad uso funerario, all'interno del quale sono presenti 18 sepolture del periodo paleocristiano (IV-V secolo d.C.).

 

5) da lì si percorre una discesa che conduce sino alla via Grangela, dove si apre l’ingresso all'omonimo pozzo greco, filtrante, per la raccolta delle a cque. Tramite una scala elicoidale che ruota attorno all’imboccatura del pozzo, probabilmente costruita in epoca medievale, si scende sul fondo del cavità e dopo aver percorso una galleria sotterranea che attraversa Via Santa Maria, si giunge in Via Marconi;

 

 

 

 

 

6) qui è presenta una imponente opera ipogeica troncoconica, che per la sua forma è chiamata “Tholos” e che la tradizione locale lega alla leggendaria tomba del Re cretese Minosse;

7) l’itinerario del colle Sant'Angelo si conclude con l'arrivo in Piazza Progresso, sede del Palazzo di Città progettato dall'architetto Ernesto Basile, protagonista indiscusso del Liberty siciliano e del modernismo italiano.

Per i gruppi di visitatori automuniti è possibile inoltre aggiungere al percorso sopradescritto la visita del sito archeologico dello “Stagnone Pontillo” un complesso ipogeico di straordinaria bellezza artistica e costruito secondo uno stile anomalo, che non trova confronti nè in Sicilia, nè in tuttol'ambito mediterraneo.


Ultimo aggiornamento (Sabato 16 Giugno 2012 13:40)

 

Dal 14 al 22 AprileSettimana della Cultura Mostra fotografica "Le fortificazione dell'Asse


 

Il Gruppo Archeologico Finziade, con la collaborazione di Luigi Falletti, storico e studioso della seconda guerra mondiale e delle installazioni militari del periodo, espone al porto turistico Marina di Cala del Sole, in occasione della settimana della cultura, una mostra fotografica dedicata alle installazioni militari italiane del territorio Licatese.


 

 

Ultimo aggiornamento (Martedì 27 Marzo 2012 09:36)

 

Convegno dei Gruppi Archeologici della Sicilia


Sabato mattina, nell'ex chiesa di Santa Margherita di Sciacca, si è svolto un convegno regionale dei Gruppi Archeologici d'Italia, per fare il punto sull'attuale campagna di scavi nel nostro territorio.
Un momento di incontro per rendere viva testimonianza delle immense ricchezze archeologiche della Sicilia.
Al convegno regionale dei Gruppi Archeologici d'Italia ha relazionato anche il direttore della sezione di Licata, Fabio Amato, ponendo in risalto l'attività di valorizzazione archeologica che è in corso all'interno del sito ipogeico di San Calogero, molto apprezzata dagli altri gruppi regionali.